Descrizione
VOTO A DOMICILIO
Possono richiedere di essere ammessi al voto nella predetta dimora:
- gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di trasporto gratuito ai seggi (con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato);
- gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.
Per esercitare tale diritto, l'elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, tra il 40° e il 20° giorno antecedente le elezioni (tra il 10 FEBBRAIO e il 2 MARZO) una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora, indicando il completo indirizzo.
Alla dichiarazione devono essere allegati:
- Copia della tessera elettorale;
- Certificazione medica rilasciata dall'Azienda A.S.L. da cui risulti l'esistenza dell'infermità fisica tale da impedire l'elettore di recarsi al seggio.
Le certificazioni mediche sono effettuate da funzionari medici appositamente designati, a domicilio, a seguito di richiesta degli interessati da presentare presso il dipartimento di Sanità Pubblica, A.S.L. 6 Euganea, sita in via Marconi 19 – Monselice. (vedi allegato)
Il voto verrà raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione, dal Presidente dell'ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora dell'elettore, con l'assistenza di uno scrutatore e del segretario (DPR 3 gennaio 2006, n. 1).
VOTO ASSISTITO
Gli elettori affetti da infermità tali da non consentire l’autonoma espressione del voto e che necessitano dell’assistenza in cabina di un accompagnatore di fiducia per poter esprimere il proprio voto, possono ottenere tale agevolazione nei seguenti modi:
- ad ogni nuova votazione possono presentarsi al seggio con il certificato medico rilasciato dall’AUSL, non necessario in caso di impedimento fisico evidente, per poter esprimere il proprio voto con un accompagnatore;
- gli elettori che si trovano permanentemente nelle condizioni di non poter esprimere il proprio voto in modo autonomo, possono rivolgersi al Comune per farsi apporre sulla Tessera Elettorale un timbro che dà diritto di esprimere il proprio voto con l' assistenza di accompagnatore, senza dover presentare ogni volta al Seggio Elettorale nuovi certificati medici o altra documentazione.
Per poter ottenere tale agevolazione, l'interessato deve presentarsi all' Ufficio Elettorale del Comune, consegnando, oltre alla Tessera Elettorale, anche uno dei seguenti documenti:
- Certificato rilasciato dal Servizio di Medicina legale/Igiene Pubblica, che dichiari che l’elettore è impossibilitato in modo permanente ad esercitare autonomamente il diritto di voto (l’impedimento deve essere riconducibile alla capacità visiva dell’elettore oppure al movimento degli arti superiori, dal momento che l’ammissione al voto assistito non è consentito per le infermità che non influiscono su tali capacità ma che riguardano la sfera psichica dell’elettore).
- Per gli elettori non vedenti: libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la categoria "ciechi civili" ed il numero attestante la cecità assoluta (numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19).
La richiesta all’Ufficio elettorale del Comune, può essere presentata direttamente dall’interessato o anche da una terza persona, in possesso di un documento di identità valido.
L’Ufficio Elettorale applicherà sulla Tessera, a fianco dello spazio per i timbri del seggio elettorale, l’apposito timbro “AVD” con la firma del funzionario incaricato.