Regione Veneto

Aliquote IMU 2021

La Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160 del 27/12/2019 – art. 1 commi da 738 a 783) ha “riscritto” la normativa sull’IMU, confermandone l’impianto generale e introducendo alcune novità tra le quali l'abolizione della TASI, la Tassa sui Servizi Indivisibili introdotta nel 2014.

"738. A decorrere dall'anno 2020, l'imposta unica comunale di cui all'articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è abolita, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI); l'imposta municipale propria (IMU) è disciplinata dalle disposizioni di cui ai commi da 739 a 783."

Anche nella nuova IMU 2020 lo Stato mantiene riservate a sé le entrate derivanti dalla tassazione degli immobili di categoria D (immobili ad uso produttivo):

"744. E' riservato allo Stato il gettito dell'IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota dello 0,76 per cento;...(omissis)

Per quanto riguarda il meccanismo di calcolo sostanzialmente tutto rimane immutato rispetto al 2019 con l'unica differenza che l'aliquota da applicare per un dato immobile sarà, attualmente, pari alla somma delle precedenti aliquote IMU e TASI 2019 (si veda la tabella riportata sotto). Si tratta quindi, anche per il 2021, di una manovra a saldi invariati. Il versamento và eseguito con F24 in due rate al 16 giugno (acconto) e 16 dicembre (saldo/conguaglio) come stabilito dal comma 762 della legge di stabilità:

"762. In deroga all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, i soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al comune per l'anno in corso in due rate, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in un'unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno. Il versamento della prima rata è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente. In sede di prima applicazione dell'imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019.
Il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote di cui al comma 757 pubblicato ai sensi del comma 767 nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno.


Tabella aliquote 2021
 
N.D. TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI Aliquote IMU ‰
1 REGIME ORDINARIO DELL’IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni 9,8
2 Unità immobiliare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 6,0
3 Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (art.8 del Regolamento Comunale) Assimilata
Ad
Abit. Princ.
4 Unità immobiliare concessa in comodato gratuito registrato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzino come abitazione principale (art.16 del Regolamento Comunale - abbattimento base imponibile) 9,8
5 Abitazione concessa in locazione a canone concordato (art.16 del Regolamento Comunale - abbattimento base imponibile) 9,8
6 Aree edificabili 9,8
7 Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D 8,6
8 Terreni agricoli non esenti 8,0
9 Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti alla previdenza agricola, comprese le società agricole di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 Esente
10 Fabbricati rurali strumentali 1,0
11 Immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e gli immobili non siano in ogni caso locati 2,0
12
 
Immobile dato in comodato gratuito al comune o ad altro ente territoriale, o ad ente non commerciale, esclusivamente per l'esercizio dei rispettivi scopi istituzionali o statutari Esente
 
La detrazione sull’imposta dovuta per l’abitazione principale categorie A1/ A8 e A/9 e le relative pertinenze – rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale e, in caso di comproprietà tra soggetti passivi, in relazione alla quota per la quale la destinazione si verifica – è di € 200,00.
torna all'inizio del contenuto