Regione Veneto

ORDINANZA SINDACO N° 09/2014 - Manutenzione e pulizia fossi, taglio rami e aree verdi

Pubblicata il 01/10/2019
Dal 01/10/2019 al 15/10/2019

Si ritiene fare cosa utile ripubblicare l'ordinanza del Sindaco relativa alla Manutenzione e sfalcio aree verdi e dei fossi

Con Ordinanza n° 09/2014,
prot. n° 6057
del 25 settembre 2014
OGGETTO: ORDINANZA N. 9/2014. Manutenzione e pulizia fossi, taglio rami e siepi sporgenti su strade comunali, manutenzione aree verdi e/o inedificate.
 
IL SINDACO

Ravvisata la necessità di mantenere costantemente puliti i cigli, le scarpate, le aree ed i fossi che attraversano le proprietà private, ed in particolare quelle prospicienti le strade comunali, al fine di rendere più sicura la viabilità di uso pubblico e le abitazioni e garantire un regolare deflusso delle acque meteoriche; Riconosciuta altresì la necessità di garantire la regolare visibilità e viabilità delle strade stesse, al fine di evitare i conseguenti pericoli per l'incolumità dei cittadini e per la sicurezza pubblica; in particolare presso le curve stradali, le siepi e le ramaglie dovranno essere contenute come prescritto dal Codice della Strada;
Richiamate le vigenti disposizioni legislative che sanzionano i comportamenti omissivi di cui sopra ed in particolare gli artt. 29-31- 32-33 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285 del 30/4/92 e s.m.Ì.);
Ravvisata inoltre la necessità di mantenere e/o ripristinare l'originaria sede degli scarichi a cielo aperto (fossi, canali, fossette del reticolo superficiale ect.) delle acque meteoriche e di esondazione prospicienti le strade comunali, per mantenere sicura la viabilità ad uso pubblico, la viabilità vicinale e le abitazioni, nonché tutto il territorio comunale al fine di prevenire ed evitare situazioni di pericolo e/o di allagamenti;
Rilevato che, al fine di garantire il regolare scolo e deflusso delle acque in caso di abbondanti piogge, occorre mantenere puliti gli alvei dei corsi d'acqua superficiali nonché Ì fossati ed i canali presenti sul territorio comunale;
Considerato che il non regolare scolo e deflusso delle acque può comportare, a causa del ristagno delle stesse, l'insorgere di numerosi problemi di carattere igienico/sanitario, quali il richiamo per topi, il proliferarsi di insetti e la formazione di putriscenze maleodoranti;
Dato atto che in alcuni fossi e canali da anni non vengono svolti i normali lavori dì manutenzione quali: pulizia del fondo dai detriti depositati, sfalcio delle rive e taglio delle piante cresciute spontaneamente all’interno dell’alveo;
Verificato che, in concomitanza delle arature dei terreni agricoli, spesso non viene rispettata la distanza minima dalle strade e dai cigli dei fossi, come disciplinato dall’art. 7 del Regolamento Comunale per la difesa dell’assetto idraulico del territorio, con conseguente franamento del terreno nell’alveo del fosso;
Considerato che, in caso di incidenti dovuti ad incuria del fronte strada, possono esservi responsabilità civili e penali per i proprietari delle siepi e delle piante invadenti o dalle scarpate non correttamente sfalciate;
Ravvisata l'urgenza e la necessità di provvedete allo spurgo e alla pulizia dei corsi d'acqua quali: canali, tombinature e fossi correnti sul territorio comunale, allo scopo di consentire il regolare deflusso delle acque;
Dato atto che il presente provvedimento è rivolto alla generalità delle persone e che pertanto non è necessaria la previa comunicazione di avvio del procedimento ai sensi della Legge n. 241/1990 e s. m. i.;
Visti gli art. 913, 915, 976 e 917 del Codice Civile che individuano come obbligali ad eseguire le opere di manutenzione dei corsi d'acqua superficiali, i proprietari dei fondi confinanti con gli alvei dei corsi d'acqua e gli utilizzatori degli stessi;
Visto il vigente Regolamento Comunale per la Difesa dell’Assetto Idraulico del Territorio approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 26.09.2011. Visto l'art. 50 D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267. Visto il vigente Regolamento Edilizio Comunale.

 
ORDINA 

A TUTTI i proprietari, affittuari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di fondi rustici e di fabbricati sia rurali che urbani adiacenti ad abitazioni private, strade, piazze, viali, marciapiedi, aree pubbliche aperte al transito, siano esse comunali, provinciali o vicinali, di procedere, agli interventi di seguito elencati ai punti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 che dovranno essere comunque tutti effettuati ciclicamente in modo da garantire la perfetta pulizia e manutenzione dei luoghi e comunque con minimo di due cicli di lavoro da effettuarsi secondo le seguenti scadenze:
• primo ciclo di manutenzione ENTRO E NON OLTRE IL 15 APRILE di ogni anno;
• il secondo ciclo di manutenzione ENTRO E NON OLTRE IL 31 OTTOBRE di ogni anno.


INTERVENTI DA EFFETTUARSI
1. Taglio dell'erba e della vegetazione in genere, rimozione dello sfalcio nonché dei rifiuti, nelle aree private, nelle aree prospicienti o che aggettano su aree pubbliche o di uso pubblico, viabilità pubbliche, di uso pubblico e/o di pubblico passaggio;
2. Regolazione delle siepi, taglio di rami delle alberature e piante e rimozione dello sfalcio nonché dei rifiuti nelle aree private e in quelle site nella vicinanza di abitazioni, ed in particolare nelle aree private prospicienti o che aggettano su aree pubbliche o di uso pubblico, viabilità pubbliche, di uso pubblico e/o di pubblico passaggio;
3. Taglio di radici ed in generale di parti arboree che provocano danno ad aree pubbliche, alle sedi stradali e/o a luoghi sottoposti a pubblico passaggi;
4. Regolazione, sagomatura delle scarpate e cigli nelle aree private e quelle prospicienti o che aggettano su aree pubbliche o di uso pubblico, viabilità pubbliche, di uso pubblico e/o di pubblico passaggio;
5. Escavazione, profilatura, risezionatura, ridimensionamento, spurgo e pulizia dei fossi e dei canali di scolo delle acque meteoriche anche superficiali in aree private, nonché dei tratti tombinati sia in prossimità dei passi carrai o dei tratti tombinati a confine tra le proprietà private, in modo tale da favorire il regolare deflusso delle acque stesse e la loro immissione nei lessi e/o scarichi principali;
6. Rispettare, nella arature dei terreni, la distanza minima di metri 0,50 dai cigli dei fossi;
7. Autorizzare il passaggio/transito dei mezzi per l'esecuzione di tutte le operazioni di sfalcio dell'erba e/o pulizia dei fossi e/o canali a carico degli Enti preposti alla loro manutenzione (Consorzi di Bonifica);
Per quanto sopra richiamato, si avverte che, in caso dì inosservanza, sarà facoltà di questo Comune, trascorsi inutilmente i termini sopra indicati, procedere d'ufficio, senza indugio ed ulteriori analoghi provvedimenti, per eseguire i lavori necessari a spese degli inadempienti, ricorrendo anche all'assistenza della Forza Pubblica.

AVVERTE

Che qualsiasi danno dovesse verificarsi a causa del mancato adempimento dei lavori descritti nella presente ordinanza, sarà direttamente risarcito dagli inadempienti, unitamente a tutte le spese che verranno sostenute da questa Amministrazione.
Che contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione (D.Lgs.l04/2010) oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla data di pubblicazione.

 
DISPONE

Che i contravventori alla presente Ordinanza siano passibili di SANZIONI AMMINISTRATIVE previste dal D. Lgs. 267/2000 art. 7/bis (da € 25,00 ad € 500,00), dal Codice della Strada (da € 148,00 ad € 594,00), dal Regolamento Comunale per la Difesa dell’Assetto Idraulico (da € 75,00 a € 500,00) o da altre disposizione di legge;
Che la presente Ordinanza venga trasmessa al Responsabile del Servizio Polizia Locale, il quale provvederà a verificarne l’applicazione, ai Carabinieri, all' A.S.L. n. 17 (Dipartimento di prevenzione) (Ora A.U.L.L.S. 6 – Euganea) e per quanto di competenza alla Prefettura;
La pubblicazione della presente Ordinanza all'Albo Pretorio Comunale e la sua diffusione mediante affissione nei luoghi pubblici e sul sito internet del Comune.

                                                                                                                                Comune. IL SINDACO Emanuele BARBETTA

Allegati

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Allegato ORDINANZA TAGLIO ALBERI E ERBA.pdf 159.7 KB

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